01# Vino Cannonau di Sardegna

Vino Cannonau di Sardegna

Vino ottenuto da uve Cannonau DOC, il colore è rosso rubino dai riflessi granata, dal profumo gradevole e intenso di frutti di bosco e spezie, sapido e secco.

Vino ottenuto da uve Vino Cannonau di Sardegna, il colore è rosso rubino dai riflessi granata, dal profumo gradevole e intenso di frutti di bosco e spezie, sapido e secco. Consigliato con primi piatti saporiti, carni rosse e formaggi a media e lunga stagionatura. 14 % VOL Formato da 75 cl

vino cannonau di sardegna

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Vino Cannonau di Sardegna di Carlo Frau

Fino a poco tempo fa non se ne conosceva con certezza l'origine e la maggior parte degli esperti lo riteneva importato dalla penisola iberica. Tuttavia recenti studi hanno dimostrato la sua endemicità, infatti resti di vinaccioli risalenti a 3200 anni fa sono stati ritrovati in diverse zone dell'isola (ad esempio a Sa Osa – nella valle del Tirso, sulle colline di Sardara – a nord di Cagliari, a Villanovafranca e nel villaggio nuragico Duos Nuraghes di Borore in provincia di Nuoro), tale fatto fa ritenere il Cannonau come il vino più antico del Bacino del Mediterraneo.

Il risultato di analisi già condotte da laboratori spagnoli hanno dimostrato che il Cannonau, che si riteneva "fosse stato importato nel 1400 dalla Spagna, ha in realtà origini autoctone". (Informazione tratta dal sito del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali).

Sinonimi ammessi in Italia: Alicante N., Tocai rosso N., Garnacha Tinta, Granaccia, Grenache, Gamay del Trasimeno o Gamay Perugino[4]

vino cannonau Sardegna

il nostro vino

Cannonau di Sardegna


Dalle uve Cannonau di Sardegna di Carlo Frau Vino si produce prevalentemente il vino DOC Cannonau di Sardegna, rosso o rosato, ottenuto per il 99% di uve Cannonau e il restante 1% massimo da uve di produzione locale. L'invecchiamento obbligatorio minimo di questo vino è di un anno, del quale, almeno 6 mesi, trascorsi in botti di rovere o castagno.

Cannonau di Sardegna rosso

Sottodenominazioni
Cannonau di Sardegna Capo Ferrato se le uve provengono dai territori comunali di Castiadas, Muravera, San Vito, Villaputzu e Villasimius (provincia di Cagliari)
Cannonau di Sardegna Jerzu se le uve provengono dai comuni di Jerzu, Ulassai, Gairo, Osini, Tertenia e Cardedu(provincia d'Ogliastra)


Occorre precisare che il Cannonau di "Jerzu" ha la sua storia produttiva in Ogliastra. Jerzu però, a causa della morfologia del terreno, nel proprio territorio comunale ha poche vigne, le quali non sarebbero in grado di soddisfare la produzione presente sul mercato.

Ne discende che le uve appena vendemmiate sono trasportate presso le cantine che hanno sede sìa, nel territorio comunale di Jerzu, (Cantina di Jerzu, sita nel paese, oppure le cantine del "Perda Rubia" sita più a valle lungo il percorso della strada statale 125 Orientale Sarda, ed altre di più contenute dimensioni), da qui il nome di "Cannonau di Jerzu".

In realtà le uve sono coltivate nei territori di: Jerzu; Tertenia a ridosso del paese e a mare dello stesso, ma specialmente dalle zone a sud di quest'ultimo paese fino alle campagne di "Quirra" e poi nel territorio comunale di Cardedu, quelle invece considerate di montagna sono presenti a Ulassai, Gairo e Osini.

Cannonau di Sardegna Nepente di Oliena (o Oliena) se le uve provengono dal territorio comunale di Oliena e, in parte, di Orgosolo (provincia di Nuoro)
Riserva

fonte https://it.wikipedia.org/wiki/Cannonau

Ammuttadori Vino Cannonau di Sardegna

S’Ammutadori,  nella tradizione sarda, viene descritto come un demone che agisce nel sonno per risucchiare le energie della sua preda.Provoca una sensazione di angoscia, soffocamento e oppressione, e quando la vittima apre gli occhi, sente un formicolio che porta gradualmente alla paralisi degli arti Vino Cannonau di Sardegna.

La vittima spesso prova a gridare per chiedere aiuto, ma riesce a fatica a sussurrare debolmente. In questi frangenti il corpo è totalmente paralizzato, la capacità di comunicare è inibita, mentre la mente è sveglia e i sensi attivi.

Ci si può difendere da s’Ammutadori recitando appositi “brebus” (in dialetto sardo significa “verbo, parola”), ovvero degli scongiuri “segreti” che si tramandano da genitore in figlio, e che un tempo venivano fatti recitare ai bimbi prima di andare a letto per proteggerli durante la notte.In molte località della Sardegna la credenza è talmente viva che, ancora oggi, i pastori e i coltivatori, sono riluttanti a fare un pisolino all’ombra degli alberi per paura di una sua aggressione lontano da persone che possano aiutarli. Vino Cannonau di Sardegna